La Storia
Nel 1906 l’ingegner Talamo, presidente dell’Istituto romano dei Beni Stabili, chiese a Maria Montessori di occuparsi della realizzazione di un asilo infantile per i figli degli operai residenti nei caseggiati popolari romani del quartiere di San Lorenzo. La storia della scuola di Via dei Marsi rappresenta una parte importante nella vita della nostra città. È il primo esperimento, mai più realizzato, dell’esistenza di una “casa dei bambini” nella “casa degli adulti”. Il nome solleva due annotazioni: la prima riguarda il sostantivo “Casa” indicativo dell’ambiente adatto alla dei bambini, la seconda concerne la preposizione “dei”, che sottolinea l’importanza e la centralità dei piccoli nel pensiero di Maria Montessori.
iste di attesa per iscriversi alla “Casa dei bambini”

La storia della scuola
Nel 1906 l’ingegner Talamo, presidente dell’Istituto romano dei Beni Stabili, chiese a Maria Montessori di occuparsi della realizzazione di un asilo infantile per i figli degli operai residenti nei caseggiati popolari romani del quartiere di San Lorenzo. La storia della scuola di Via dei Marsi rappresenta una parte importante nella vita della nostra città. È il primo esperimento, mai più realizzato, dell’esistenza di una “casa dei bambini” nella “casa degli adulti”. Il nome solleva due annotazioni: la prima riguarda il sostantivo “Casa” indicativo dell’ambiente adatto alla dei bambini, la seconda concerne la preposizione “dei”, che sottolinea l’importanza e la centralità dei piccoli nel pensiero di Maria Montessori. La prima di queste “Case dei bambini” fu aperta in Via dei Marsi 58.